Open Eccellenza Pallacanestro – USR Segrate Vs OSGB Gessate 71-63

Inizia il girone di ritorno e si torna finalmente a vedere una vittoria in quel di Rovagnasco.

In una partita in cui il metro arbitrale sceglie di lasciar correre molto sui contatti fisici, i nostri ragazzi partono bene e allungano, si fanno rimontare, ma non si perdono d’animo e in un tesissimo finale la riprendono e la chiudono dalla lunetta.

Gli ospiti si presentano a Rovagnasco in divisa gialla, permettendoci di giocare nei nostri classico blu, e, come all’andata, con una squadra che concede molti centimetri praticamente in ogni ruolo. Fin dalla palla a due è evidente la differenza di approccio delle due squadra, gli ospiti fan circolare palla sul perimetro cercando con insistenza il tiro dalla media e lunga con anche il giocatore in maglia #11, l’unico ad avere centimetri e chili per agire da lungo, che preferisce tenersi decisamente fuori dal pitturato. I nostri ragazzi al contrario attaccano fin dalle prime azioni il pitturato trovando punti comodi grazie alle iniziative di Sala, molto efficace nell’attaccare sui ribaltamenti. Una tripla e un tiro in corsa piuttosto fortunoso permettono agli ospiti di restare a contatto 11-9 alla prima pausa con Sala già a quota 8 e purtroppo l’infortunio al ginocchio di De Rosa che non rientrerà più.

Nel secondo quarto gli ospiti si mettono a zona 3-2 e allungano la difesa cercando di forzare qualche palla persa, in questo frangente appare evidente il metro arbitrale che, forse per non sfavorire troppo gli ospiti in grossa difficoltà a difendere sotto canestro, concede molti contatti al limite, e forse anche oltre, da entrambe le parti. In attacco sono Mentasti e Sala a trovare più volte la via del canestro. Un contropiede chiuso da Zerboni permette ai ragazzi di chiudere in vantaggio a metà partita, nonostante le due triple consecutive degli ospiti che riducono le distanze. 29-23

Il terzo quarto vede sempre gli ospiti aggressivi fin dalla metà campo sui portatori di palla, e i nostri perdere qualche pallone di troppo non riuscendo a dare la spallata necessaria alla partita e concedendo troppi tiri liberi nel tentare di arginare i contropiede del Gessate. L’aggressività degli ospiti però lascia più spazio ai lunghi sia per i rimbalzi offensivi sia per le conclusioni, una volta presa la misura alla difesa e saltata la prima linea. E’ Capitan Maioli ad approfittare più di tutti della situazione trovando canestri e falli a ripetizione e, anche se impreciso dalla lunetta, a mettere a referto ben 11 punti nel quarto dilatando ulteriormente il vantaggio. 52-43.

Con un vantaggio abbastanza definito i nostri tirano un pochino i remi in barca e gli ospiti sono bravi ad approfittarne subito, trovando, soprattutto con il #8 Bernardi, punti a ripetizione e agganciando perfino il pareggio e poi il vantaggio di 1 misura. La fiammata di Mantegazza autore di 6 punti consecutivi mantiene sempre a contatto i nostri ragazzi. Le energie spese dagli ospiti per tenere alta la pressione sembrano venire meno portandoli a essere spesso in ritardo nelle chiusure sotto canestro e a commettere diversi falli, scatenando le ingiustificate proteste dell’allenatore di Gessate polemico per tutta la partita nei confronti dell’arbitraggio. Sul 60-59 il Gessate sbaglia 2 liberi consecutivi e sul successivo contropiede Mariani segna il +3 scatenando le nuove proteste dell’allenatore ospite che lamenta prima un fallo in attacco che ha visto solo lui e subito dopo, quando i suoi ragazzi ripartono in attacco e perdono palla, che non gli sia stato concesso un timeout che aveva richiesto (a detta di chi scrive la protesta è anche in questo caso assolutamente fuori luogo dato che lui lo aveva richiesto nel caso fosse entrato il secondo libero, dopo l’errore avrebbe dovuto chiarire che lo avrebbe voluto anche su canestro subito e non darlo per scontato). Le veementi proteste, anche offensive nei confronti del tavolo, portano gli arbitri a sanzionarlo con un sacrosanto tecnico, e Sala ringrazia segnando il punto del +4. Sull’attacco successivo è ancora Mariani a segnare e allungare sul +6. Una tripla troppo aperta concessa dalla nostra difesa riaccende le speranza di Gessate ma Sala dalla lunetta è freddo e chiude la partita con 5 liberi consecutivi (anche se dovrebbe evitare gli sfottò all’avversario per il fallo inutile nel finale). Nonostante il finale nervoso i ragazzi tengono la testa nella partita e concludono quanto iniziato nei primi 3 quarti, smuovendo la nostra classifica dopo ben 2 mesi e mezzo.

Anche questa partita ci sono state proteste per il metro arbitrale, soprattutto da parte ospite. Io credo che, se gli arbitri avessero sanzionato ogni contatto sotto canestro avrebbero sfavorito enormemente Gessate, costretta sempre ad “arrangiarsi” in difesa sui nostri lunghi spesso appendendosi e colpendoli con manate, e per questo hanno preferito concedere molti più contatti fischiando in generale poco. A questo proposito le proteste nel finale dell’allenatore Zappa (non nuovo a quanto pare dai comunicati del CSI alle polemiche) sono piuttosto pretestuose, soprattutto la lamentela “io ne ho fuori 2 con 5 falli voi neanche 1” è figlia dell’avere a referto solo 9 giocatori e di giocare con una rotazione praticamente di 7, non certo del metro arbitrale squilibrato. Se infatti si guarda anche il computo totale dei falli dice 23 commessi da USR e 19 da Gessate (20 con il tecnico alla panchina) con la differenza che i nostri sono stati più “distribuiti”.
Infine si nota ancora una volta una gestione dei falli tecnici piuttosto impari. Infatti, nonostante gli ospiti abbiano protestato, anche platealmente, praticamente su ogni fallo o contatto per tutta la partita, alla fine l’unico tecnico fischiato a un giocatore in campo è toccato a noi.

Polemiche e tensioni a parte i ragazzi giocano una buona partita trovando subito un Sala in palla nei primi due quarti e appoggiandosi poi maggiormente a Maioli nel terzo, nel finale sono Mariani e ancora Sala a trovare i canestri della vittoria, ma fondamentale per tutta la partita la presenza a rimbalzo di Maioli. In generale una buona prestazione difensiva, facilitata anche dalla scelta degli ospiti di giocare quasi solo per vie esterne, spiace l’infortunio di De Rosa per cui sapremo qualcosa di più in settimana, caduto male dopo un tentativo a rimbalzo offensivo. Molto positiva la prova di “testa” nel finale teso, nel quale i ragazzi non si sono lasciati distrarre né dalle polemiche né dai molti contatti al limite subiti, ma hanno mantenuto la concentrazione necessaria a portare a casa partite del genere (certo avessimo segnato più liberi nei quarti precedenti avremmo potuto controllarla meglio), sperando che serva anche a livello morale per affrontare i prossimi impegni di un campionato ancora lunghissimo.

 

Prossima partita una difficile trasferta sul campo di Samma, per una sfida nella parte medio bassa della classifica, in Via Mortara Cusano Milanino, Giovedì 6/2 palla a due alle 21.30.

TABELLINO

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