Open Cup Pallacanestro – USR Segrate @ Orpas Milano 54-57

Si chiude con un gusto amaro la trasferta dei ricordi dei nostri ragazzi al Pozzo, campo che ha accompagnato la prima stagione culminata con la promozione in eccellenza. La nostra prima avventura in coppa si ferma agli ottavi di finale contro una squadra più che alla nostra portata.

Appesantiti dalle vacanze e senza neanche un allenamento nelle gambe (grazie CSI per la lungimirante programmazione della stagione) i nostri ragazzi si presentano sul campo dell’Orpas con cui, ormai 4 stagioni fa, si erano giocati due derby molto tesi e spigolosi. L’arbitro invece no (Sempre grazie CSI per l’impeccabile gestione), per fortuna la partita si può giocare perché il capitano di Orpas ha il suo numero di telefono e accetta di venire per non costringerci al rinvio. La partita inizia con oltre 30 minuti di ritardo, spezzando inevitabilmente il ritmo del riscaldamento.

Il primo quarto ci vede in grossa difficoltà nel contenere la forza fisica del centro di casa, autore dei primi 11 punti della sua squadra, e solo l’inizio carico di Sala (subito a segno con 8 punti) ci permette di limitare i danni e chiudere il quarto sotto di 3 punti. 16-13

Il secondo quarto vede i nostri ragazzi più attenti in difesa, buone difese conducono ad attacchi veloci con cui trovano il canestro con continuità (nel quarto segnano dal campo ben 8 giocatori diversi) e solo qualche errore nel finale non permette ai nostri di chiudere con un vantaggio in doppia cifra. A metà partita sembriamo in controllo 26-34 dopo essere stati avanti anche di 12 lunghezze.

Nel terzo quarto purtroppo abbiamo un vistosissimo calo, perdiamo diversi palloni banali e, più per scarsa applicazione nostra che per meriti della difesa di casa, concediamo troppi canestri facili in campo aperto, i padroni di casa sull’onda dell’entusiasmo sorpassano e provano ad allungare, solo Sala prova ad arginare il momento no del nostro attacco con 7 punti nel quarto, ma a 10 minuti dalla fine siamo sotto. 45-43

Nell’ultimo quarto entrambe le squadre appaiono stanche e non si trova più il canestro con continuità, di conseguenza il punteggio non si muove molto. Una tripla di Petroni ci regala l’ultimo vantaggio della partita, prima che i padroni di casa riescano a concretizzare un paio di situazioni favorevoli in contropiede (di cui una palesemente viziata da un errore dell’arbitro che non vede il piede completamente fuori dal campo del portatore di palla che poi va a concludere), Un canestro di Sala e un rimbalzo con canestro di Maioli ci rimettono sotto di soli 3 punti e a 7 secondi dalla fine possiamo costruire il tiro del possibile pareggio ma, non avendo più timeout a disposizione, il coach non può dare indicazioni alla squadra e i ragazzi in campo pasticciano un po’ sia con il pallone sia nel non farsi vedere né per un blocco né per ricevere e la palla va persa. I padroni di casa possono festeggiare il 57-54, i nostri ragazzi tornano a casa con l’amaro in bocca di una partita persa principalmente per demeriti nostri.

Difficile individuare un migliore in campo, se offensivamente sono Cassinelli e Sala a tirare il carro, anche se a volte si isolano giocando da soli (a volte per scelta altre per necessità quando i compagni non si muovono) la prestazione generale di squadra, in primis in difesa, non è stata nemmeno vagamente sufficiente. Se da un lato c’è la scusante della mancanza di allenamenti quello che è sembrato evidente e su cui si dovrà lavorare è sicuramente l’atteggiamento difensivo, si possono non aver le gambe, ma non provarci nemmeno dice di un problema più di testa che fisico. Offensivamente purtroppo sembra che, tutto quello che si fa di buono in allenamento, venga poi azzerato in partita con troppi giocatori che si muovono fuori tempo o a caso per il campo, creando molta confusione. Tutto sommato l’uscita, per quanto un po’ prematura, dalla coppa ci lascia la possibilità di concentrarci al 100% sulla rincorsa alla salvezza in campionato.

La prossima partita è la sentita sfida con Osber di mercoledì 15/01 a Rovagnasco, palla a due alle 21.30

TABELLINO

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