Open Eccellenza Pallacanestro – USR Segrate @ Pallacesto Autogestita 47-65

Prima sconfitta per i ragazzi della palla arancione che cadono sul campo del PalaCus al cospetto della “matricola” terribile Pallacesto Autogestita, squadra da tutti gli esterni detta in crescita grazie all’inserimento di un paio di individualità importanti in un gruppo già rodato da qualche anno, che hanno permesso il salto di categoria con una trionfale stagione in Open A lo scorso anno e la seria candidatura per le prime posizioni anche in Eccellenza.

Il primo quarto inizia con i padroni di casa subito in palla, mettendo in mostra l’abilità del #5 (Mancin?) sia nel portarsi sotto canestro che nel colpire da fuori, oltre alla visione di gioco che gli permette di mettere in ritmo anche i compagni. Coadiuvato dal #11 Barbero che colpisce dalla media e in avvicinamento. La reazione dei nostri ragazzi passa soprattutto dalle iniziative del capitano e dalla presenza a rimbalzo di Mantegazza  (sono loro a timbrare 12 dei 14 punti a segno del primo quarto). Una fortunosa tripla di tabella del #37 di casa seguita da due canestri in avvicinamento di nuovo di Barbero, di cui la seconda con fallo e libero convertito, lasciano i nostri dietro di 6 punti. 20-14 al primo intervallo.

Nel secondo quarto la nostra difesa sale di tono e, nonostante il #5 continui a restare in campo, i ragazzi riescono a limitarne la pericolosità. In attacco purtroppo il tiro dalla media e lunga distanza continua a non dare frutti e, complice il riposo di Mantegazza, restiamo un po’ scoperti sotto canestro. Pur tenendo bene in difesa i troppi liberi concessi ci vedono perdere ulteriore terreno. All’intervallo lungo il tabellone dice 29-22 in una partita in cui comandano le difese e le percentuali realizzative piuttosto basse.

Durante l’intervallo fa la sua comparsa il #3 dei padroni di casa (Candilolo) che risulterà decisivo alzando ulteriormente il tasso tecnico della squadra questa sera in bianco. Il terzo quarto vede la squadra di casa partire ancora forte tentando lo strappo decisivo proprio con l’ultimo arrivato che prende il comando delle operazioni e, con due gran giocate con finta, segna 4 punti filati, seguiti da una tripla frontale del #37, che sembrano dare l’allungo decisivo. I nostri ragazzi non demordono, Massera e Longo si alternano e limitano Candilolo (da lì in poi solo altri 2 punti per lui e solo negli ultimi secondi della partita a risultato acquisito) inceppando l’attacco della Pallacesto. Sull’altro lato del campo troviamo qualche iniziativa di Sala, fin lì sfortunato nelle sue conclusioni, un canestro da rimbalzo offensivo di Rampini, apparso un po’ sottotono rispetto alle prime uscite, e la solidità di Mantegazza che segna 4 punti consecutivi che mantengono invariata la distanza di metà partita, -7, e i giochi ancora aperti. 41-34

L’ultimo quarto si apre con due azioni in pick&roll fotocopia per l’esperto lungo #7 che converte approfittando anche dell’assenza di Mantegazza uscito per un breve riposo, in attacco i ragazzi girano un po’ a vuoto e quando, dopo un blocco molto al limite, con un colpo fortuito al volto a Mariani non segnalato dagli arbitri, i padroni di casa trovano il tiro da 3 del +14, i nostri, purtroppo, per la prima volta sbandano davvero e, complici un paio di attacchi troppo frenetici e mal gestiti, rientrano male in difesa subendo 2 triple consecutive del #9 Gatti che spezzano le ultime resistenze. Il rientro di Mantegazza sblocca un attacco ormai in profonda crisi con 5 punti consecutivi ma ormai la partita è compromessa. Gli ultimi minuti scorrono con l’apprezzabile voglia dei nostri ragazzi di giocare fino in fondo e provare a ridurre il passivo soprattutto grazie ai molti viaggi in lunetta guadagnati, ma  purtroppo gli esperti padroni di casa sono molto abili a gestire il risultato e il cronometro fino alla sirena finale. 65-47

Il punteggio finale, al pensiero di chi scrive, è bugiardo e non rispecchia la distanza reale tra le due squadre, senza nulla togliere alla Pallacesto che ha ampiamente meritato la vittoria. I nostri ragazzi pagano pesantemente 2/3 minuti di blackout difensivo, a inizio ultimo quarto, nel peggiore dei modi (10 a 0 di parziale con 3 triple non tanto frutto di schemi ben eseguiti quanto di brutti accoppiamenti da parte nostra) e una serata al tiro oltremodo negativa in cui trovano quasi solo punti in area. Sarà sicuramente una lezione da ricordare, dato che le squadre più esperte di noi sono molte in questo campionato, e, soprattutto contro queste, sarà necessario tenere alta la concentrazione per 40 minuti senza cali. Abbiamo visto che contro giocatori tecnici ed esperti basta calare anche per poco per subire passivi pesanti.

Migliore in campo Giovanni Mantegazza unico centro di ruolo della serata si fa sentire a rimbalzo guadagnando anche diversi viaggi in lunetta, mostra la sua duttilità colpendo sia dalla media che in penetrazione e fa tutto il possibile per tenere la squadra in partita chiudendo in doppia doppia e subendo anche 8 falli. Da segnalare anche l’inizio deciso del capitano Davide Cassinelli su cui la difesa di casa inizialmente fatica a prendere le misure e la “solita” doppia cifra di punti di Sala che, pur non trovando la continuità delle prime due partite, si fa sentire sempre in attacco e in difesa senza risparmiarsi fino alla sirena finale.

Nota di merito, i tabellini a volte sanno essere bugiardi, se si guardano solo i numeri delle prestazioni di Longo e Massera si potrebbe pensare a una prestazione sottotono di entrambi che invece si sono sobbarcati molto lavoro sporco nella metà campo difensiva facendo un ottimo lavoro nel contenere soprattutto il #3 per tutto il secondo tempo.

E’ già ora di lasciarsi questa partita alle spalle e pensare alla prossima partita.

Vi aspettiamo “tutti” in casa a Rovagnasco Mercoledì 23 Ottobre palla a 2 ore 21.30, contro l’altra neopromossa dall’Open A, Rescaldina, fin qui a 0 punti in classifica ma sempre sconfitta di misura con squadre di alta classifica e quindi sicuramente insidiosa.

TABELLINO

Leave a Reply