Pallacanestro – Open Maschile Cat.A Girone A Bubbers – USR Segrate 43 – 56

Numero Giocatore Pnt TR2 TR3 TLib TRTot RO RD RTot Ass Trn Rub Stop Falli
18 Maggioni 11 3/4

(75%)

1/1

(100%)

2/4

(50%)

4/5

(80%)

4 12 16 1 6 1 1 3
8 Tranquilli 16 5/9

(55%)

2/6

(33%)

0/0

 

7/15

(47%)

2 2 4 2 2 0 0 0
4 Zerboni 9 3/6

(50%)

0/2

(0%)

3/4

(75%)

3/8

(37%)

0 2 2 3 2 1 0 4
1 Robbiani 0 0/2

(0%)

0/0 0/0 0/2

(0%)

0 2 2 2 1 1 0 2
17 Noseda 4 2/2

(100%)

0/0 0/0

 

2/2

(100%)

1 6 7 0 0 0 0 3
29 Maioli 2 1/2

(50%)

0/0 0/0

 

1/2

(50%)

2 5 7 0 1 0 2 2
55 Madona 4 0/1

(0%)

1/2

(50%)

0/0

 

1/3

(33%)

1 0 1 0 4 1 0 2
7 Cassinelli 3 0/3

(0%)

1/3

(33%)

0/1

(0%)

1/6

(17%)

0 3 3 3 2 2 0 1
21 Sala 7 1/4

(25%)

0/1

(0%)

5/10

(50%)

1/5

(20%)

1 9 10 0 4 2 0 3
TOT 56 15/33

(45%)

5/15

(33%)

10/19

(53%)

20/48

(42%)

11 41 52 11 22 8 3 20

Davide “Mage” Maggioni 7,5: Parte in posizione di ala regalandosi la prima tripla della stagione. Non è il suo ruolo canonico e a

volte si vede dal suo errato posizionamento in campo. Epici un paio di momenti in cui taglia, corre lungo tutta la linea da tre e

taglia di nuovo ritornando in angolo senza mai fermarsi alla Forrest Gump. In difesa presente ma qualche volta esagera nella

ricerca della stoppata ad ogni costo, trovandosi poi fuori posizione a rimabalzo. Il coach comunque lo preferisce da lungo. Corri

Forrest corri!

Nicola “Nigel” Tranquilli 7,5: Forza pochissimo e si prende quello che la partita gli concede, i compagni lo cercano e lui risponde

“Presente” con una prestazione solida a tutto campo, uscendo dalle righe solo durante un contropiede in cui invece di cercare il

passaggio facile alza un alley-oop per Maggioni che con qualche difficoltà riesce a chiuderlo. Nell’ultimo quarto poco concentrato

come tutti arrivando a farsi stoppare dal tabellone nelle battute finali. Ma in generale una Certezza

 

Pietro “Nash” Zerboni 7,5: Più va avanti la stagione più si apprezza la crescita di Zerba. Oltre alle già più volte citate doti da

cagnaccio difensivo, il suo controllo dei ritmi dell’attacco migliora di partita in partita per la gioia del coach. Notevole

autocontrollo quando, con molta calma, chiede all’arbitro spiegazioni circa un fallo fischiatogli piuttosto veniale. Controller

Stefano “Robbia” Robbiani 6,5: Il solito silente contributo fatto di lavoro sporco a rimbalzo, palloni sporcati e grinta. Deve

migliorare nel tagliafuori e qualche volta si perde l’uomo sulla linea di fondo quando difendiamo a zona. Un paio di tiri presi non

premiati dal canestro, ma con movimenti decisi come gli chiede sempre il coach. Mordace

Carlo “Shaq” Noseda 7: Piazza subito la sua firma sulla partita con il jumper dalla lunetta, chiude anche un buon movimento in

post per il 100% dal campo. Vero che riceve poco la palla in post, ma spesso quando la riceve si limita a farla circolare

ributtandola fuori, vogliamo vederlo più aggressivo. In difesa viene fregato dall’uomo che si infila lungo la linea di fondo a zona,

trovandosi a metà strada, non sempre per colpe sue. Vigile Urbano

Simone “Simo” Maioli 7: Non in perfette condizioni fisiche, ma lo spirito da lottatore si vede, e in difesa chiude la saracinesca. In

attacco fa molto movimento ma viene servito poco. Il coach ringrazia per la disponibilità a giocare mezzo infortunato stante la

situazione di emergenza della squadra. Fight Club

Davide “Cassi” Cassinelli 7: Un Cassi sorridente e che si gode la partita è una gioia, gestisce il ritmo in attacco, pressa in difesa,

fa girare la palla, va pure a rimbalzo! Peccato che il ferro non gli voglia bene e respinga le sue conclusioni, ma questo è il Davide

che vogliamo vedere, sereno e che si gode il gioco. Metronomo

 

Andrea “Andre” Sala 7: Per la squadra l’ingresso di Andre è una botta di energia pazzesca, lotta a rimbalzo, quando il ferro

respinge la palla nella sua zona sai già chi uscirà dalla battaglia a rimbalzo con il pallone tra le mani. In attacco a volte perfino

troppo timido, ma porta a casa un sacco di falli e di tiri liberi, purtroppo non sfruttati pienamente. In sintesi un’altra ottima

prestazione del giovane della squadra. Energy Drink

 

Federico “Chicco” Madona 6: Dimenticata la sbronza di settimana scorsa, torna il Chicco iperattivo che siamo abituati a vedere.

Voglia di fare non gli manca, prende i tiri che la difesa concede, ed è sempre il primo a rientrare a razzo per coprire il contropiede

avversario. Peccato solo nell’ultimo quarto un calo di concentrazione, come quasi tutti, con 3 palle perse che macchiano un po’ la

sua prestazione. Meglio Sobrio

 

Squadra 6: La media tra un primo tempo da 8 e un secondo (soprattutto l’ultimo quarto) da 4. Se da un lato è da apprezzare

l’atteggiamento del primo tempo e la circolazione di palla, nonostante fossimo in emergenza (9 presenti di cui 1 infortunato su 18

tesserati), e la disponibilità a giocare fuori ruolo. Dall’altro non possiamo permetterci questi blackout (come già avvenuto a

Truccazzano per un paio di minuti nell’ultimo quarto che potevano costarci la partita) perché se stasera avessimo avuto di fronte

un avversario più preciso al tiro l’avremmo pagata. Essere sopra di 26 a 10 minuti dalla fine non significa aver vinto, non

possiamo stare in panchina a ridere e far battute come fosse già finita entrando poi in campo deconcentrati. Dobbiamo

migliorare la concentrazione e la serietà anche quando in controllo, ma sono convinto che l’ultimo quarto di ieri ci abbia

insegnato qualcosa in più in questo senso.

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