2° Giornata Open Pallacanestro: Aso Cernusco – USR SEGRATE 30-40

Il Tabellino

Numero

Giocatore Pnt TR2 TR3 TLib TRTot RO RD RTot Ass Trn Rub Stop Falli

18

Maggioni 14 6/19(32%) 0/2(0%) 2/6(33%) 6/21(29%) 11 8 19 0 5 4 5

0

22

Fumagalli 0 0/4(0%) 0/3(0%) 0/0 0/7(0%) 0 3 3 2 1 3 0

2

13

Fontanella 0 0/5(0%) 0/0 0/0 0/5(0%) 1 1 2 0 5 1 0

1

23 Bugo 3 1/3(33%) 0/0 1/2(50%) 1/3(33%) 0 2 2 0 2 2 0

2

0 Avigni 7 2/3(66%) 1/4(25%) 0/0 3/7(43%) 1 3 4 1 5 2 0

1

21 Grotti 4

2/4(50%)

0/0 0/4(0%) 2/4(50%) 6 5 11 0 2 2 4 2
8 Tranquilli 6 3/9(33%) 0/2(0%) 0/0 3/11(27%) 0 2 2 3 5 3 1

3

4 Zerboni 2 1/4(25%) 0/0 0/0 1/4(25%) 1 0 1 2 0

2

0

3

1 Robbiani 0 0/1(0%) 0/0 0/0 0/1(0%) 0 4 4 0 4 0 0

0

77

Noseda 4 2/5(40%) 0/0 0/0 2/5(40%) 3 5 8 0 1 0 2

3

TOT

40 17/57(30%) 1/11(9%) 3/12(25%) 18/68(28%) 23 34 57 8 29 19 12

17

Le Pagelle

di Paolo Goldoni

Davide “Mage” Maggioni 8: il capitano, immarcabile, a rimbalzo inarrestabile, in difesa è l’Anthony Davis del CSI. Dominio incredibile, da segnalare la quasi schiacciata in campo aperto e un paio di stoppate da highlights. Peccato per i troppi air-ball sotto canestro, cui rimedia con altrettanti rimbalzi, e gli errori sui tiri liberi. Murder Incorporated

Paolo “Fuma” Fumagalli 6,5: si sbatte, corre, difende, si butta dentro e fornisce un assist molto bello. La media al tiro e rivedibile, però ci prova, soprattutto dei primi due quarti, da tre. Coraggioso

Matteo “Fonta” Fontanella 6: gli manca la fortuna. Non forza mai il tiro (a volte forse potrebbe), ma non entra niente, e si lascia distrarre un po’ dalla serata no. Nel terzo quarto ha uno scatto di orgoglio e difende alla morte in un momento critico, per questo la sufficienza è di diritto. Forza Fonta! Sfortunato

Filippo “Fil” Bugo 6,5: Fa quello che deve. Nel primo quarto si va a prendere due tiri liberi in lunetta e i suoi 2 punti nell’ultimo quarto danno il via alla fuga finale. Puntuale

Matteo “Sbri” Avigni 7,5: Regista preciso e calcolatore. 7 punti e l’unica tripla della squadra. Deve credere un po’ di più nelle sue capacità al tiro. Il passaggio per Shaq è una delle azioni della serata! Generale in Campo.

Pietro “Pietrushka” Grotti 7,5: Non si direbbe, ma il buon Pietrino è un fattore notevole. 11 rimbalzi di cui 6 offensivi, 4 stoppate, fanno di lui un elemento importante nell’economia della partita. Peccato davvero per i 4 errori ai liberi che macchiano una prestazione comunque di sostanza. Fattore X

Nicola “Nigel” Tranquilli 7: Entra dalla panchina e spacca subito la partita. È quello che si prende più tiri dopo Mage, ma senza uscire dal gioco di squadra, non è caso è l’assistman del match. Peccato però ogni tanto si agiti (a dispetto del cognome) e sprechi facili contropiedi o faccia falli inutili. Da segnare la stoppata. Detto questo è uno dei giocatori chiave. Tranquilli ma non troppo

Pietro “Nash” Zerboni 7: Il ruolo di riserva gli va stretto, ma ci si cala con lo spirito giusto, bello il suo canestro in uscita dalla panchina. Fa esattamente quanto gli chiede il coach, difesa forte sulla palla e ordine in attacco. Da segnalare che è l’unico della squadra a non perdere neanche un pallone. Soldato Scelto

Stefano “Robbia” Robbiani 5,5: Parte in quintetto, ma non risponde alle attese. Sbaglia alcuni passaggi importanti e si ruba palla da solo in contropiede. La volontà non gli manca, può fare di più! Stoico quando il coach lo sostituisce dopo 45 secondi nell’ultimo quarto. Rimandato

Carlo “Shaq” Noseda 6,5: Nei suoi primi 2 minuti di partita commette 3 falli. Quando rientra nel secondo quarto comincia a carburare e a capire come usare la sua fisicità. Il canestro dalla linea dei liberi a 15’’ dalla fine del secondo terzo quarto fa esplodere la panchina e stende psicologicamente gli avversari. Rischia nel finale di uccidere un avversario che sventuratamente gli si schianta contro. Mordiroccia

Coach Clex 7,5: Ottima scelta del quintetto in cui sfrutta al meglio Pietrushka e Fuma, scegliendo di far uscire Nigel dalla panchina per fargli spaccare la partita con i suoi cambi di ritmo. La squadra nel secondo quarto si muove molto e si prende un sacco di tiri senza marcatore addosso, segno che sta assimilando gli insegnamenti del suo coach. Dà molta fiducia a Shaq nonostante un Mage dominante e viene ripagato con l’azione che chiude moralmente la partita. La difesa non mostra mai veri segni di cedimento. Dura Lex

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