Juniores Acli: il pagellone della prima vittoria

Nije Juneno Salifu (detto Bob) 7,5. Gioca 50 minuti da veterano, gestendo la partita e dando la giusta tranquillità a tutto il reparto nei momenti critici del match. Incolpevole su entrambi i gol, risulta determinate in un paio di occasioni sia con le mani che con i pedi, per chiudendo a doppia mandata la porta di casa. RoboCop

Senarath Senaramudalige Wickremasinghe Anushka Indunil 6,5. Gioca una partita a due facce: sbadato e impreciso in alcune uscite nel primo tempo -che potevano costare molto care alla squadra di casa- decide di entrare nel secondo tempo con tutt’altro piglio: concentrato, freddo e senza errore, erge un muro davanti allo scacchiere avversario, rendendo vana qualsiasi ipotesi offensiva degli avversari. Un secondo tempo di altissima fattura per la Tigre di Redecesio. Joker

Slivagni Francesco 7+. Una delle prestazioni più intelligenti viste fino ad ora da parte del Capitano: sale quando è necessario, chiude in difesa quando la squadra è in difficoltà. Sublime l’intesa che subito trova con Stauder -trottolino della corsia di destra – trovando la giusta sinergia che permette alla squadra di risultare sempre equilibrata nelle manovre. A.I. (Artificial Intelligence)

Stauder Francesco 7,5. Come un pendolo in assenza di attrito, gode di moto proprio. Sembra un supereroe –con tanto di calzamaglia- che riesce sempre a trovarsi al posto giusto al momento giusto, come in occasione del gol (da antologia!). Di pregevole fattura l’intesa che trova nelle manovre offensive assieme a ciascun compagno. Pirata

 Dray Mattia 7,5. Come un cane con la rabbia attacca tutto ciò che si muove attorno a sé: sospette alcune macchie di sangue attorno alle fauci, in attesa di analisi dal RIS di Parma per conoscere l’identità del malcapitato. Meglio in fase difensiva e di recupero che non in quella d’impostazione, dove risulta essere troppo frettoloso ed inconcludente. Se la manovra offensiva degli avversari è vana gran parte del merito è suo, che sradica letteralmente il pallone dai piedi dai giocatori della squadra ospite. Ruspa

Donati Davide 8 (man of the match). Si capisce subito che aria tira in mezzo al campo quando pronti via decide di mettersi in cabina di regia per dettare i tempi ai propri compagni. A metà del primo tempo decide di mettersi in proprio con la “maledetta” da centrocampo. È uno dei pochi che non perde la testa sul pareggio avversario, non si scoraggia e prima che l’arbitro possa fischiare la fine del primo tempo si ritrasforma in mostro e diventa l’incubo di halloween del portiere avversario. Deficie in corsa, velocità e sostanza, ma nel secondo tempo continua a incutere timore in aria di rigore. American Sniper

 Vaccani Andrea 6+. Come le zanzare d’estate in una palude, infastidisce i viandanti con la sua sete di sangue. Poco incisivo in fase offensiva, risulta paradossalmente più efficace in quella difensiva; ma si sa: il miglior attacco è la difesa! Sfrutta al meglio il tempo a disposizione. Vampiro

Fagioli Barnaba Sandro 6,5. Entra con il piglio giusto, aggredendo la compagine avversaria. Proprio per questo decidono di porre anzitempo fine alla sua partita con un intervento da macellai. Il pubblico freme di vederlo solcare al più presto il campo da gioco. Highlander

Mazzucchi Gabriele 7. In un’anonima e scialba sera d’autunno, quando entra in campo il giovane acquisto, sembra di assistere alla festa di San Firmino. Cimiano diventa Pamplona, il Real San Paolo tanti uomini impauriti che come chiazze rosse fuggono al sopraggiungere del toro. Tutto ciò che ha davanti cade, in una lotta in cui esce un solo vincitore: Gabriele. Il gol è solo la ciliegina sulla torta, per un ragazzo che all’esordio dimostra a tutti di che pasta è fatto. Come tutti i tori non è addomesticabile, ma dovrà fare di tutto per diventarlo soprattutto per creare quel connubio e quell’alchimia necessaria in ogni team. Red Bull

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