Pallacanestro Open Eccellenza – 4a Giornata USR Segrate @ P.O.B. Binzago 63*-61

Sfida che, comunque vada, sbloccherà una delle due squadre, entrambe ancora a secco in questo inizio di stagione.

Giocare a metà di un ponte ci costringe a dover rinunciare a diversi dei nostri ragazzi, rientrati a casa per questi giorni di riposo, ma riusciamo comunque a presentarci in 11 per la partita.

I primi minuti vedono entrambe le squadre sbagliare moltissimo, un 2+1 di Sala sblocca finalmente il punteggio, seguito a ruota da un buon palleggio arresto e tiro di Zerboni, sciogliendo la prima tensione dei ragazzi e permettendoci di controllare un primo quarto molto equilibrato che si chiude 12-15 in nostro favore ma con la nota stonata della caduta di Mantegazza, scavigliatosi dopo pochi minuti in campo. Ad inizio secondo quarto perdiamo anche Barbieri per un brutto colpo all’occhio trovandoci con le rotazioni ancora più corte, nonostante questo, grazie anche al capitano, che cerca e trova il canestro con maggiore intraprendenza rispetto ai primi minuti, riusciamo ad allungare fino al 28-34 con cui si va al riposo.

Nel terzo quarto, complice anche la stanchezza, fatichiamo a trovare il canestro con continuità e subiamo qualche contropiede di troppo, per fortuna non sempre capitalizzato dai padroni di casa che, in più di una occasione, sbagliano facili conclusioni da sotto, ma riescono comunque a ridurre il gap, si entra negli ultimi dieci minuti con un vantaggio di soli 2 punti, 42-44.

Il quarto quarto è un continuo tentativo da parte nostra di allungare, portandoci anche in vantaggio di 4-5 punti, ma sempre ripresi dai padroni di casa che, pur non superandoci mai, trovano il pareggio in diverse occasioni. Il quinto fallo di Noseda a 3 minuti dalla fine ci priva del nostro riferimento a centro area, ma i ragazzi non si lasciano scoraggiare ma trovano, soprattutto grazie ai rimbalzi, tanti falli e capitalizzano ai liberi (*e qui il giallo…Fumagalli fa 1/2 dalla lunetta, il tabellone elettronico aggiorna il punteggio, mentre a quanto pare il refertista se lo perde e non lo segna, per questo il referto alla fine riporta 61-62, ma la partita è finita 61-63). Prima Noseda, poi Fumagalli e soprattutto Sala, trovano i liberi che ci tengono sempre avanti negli ultimi minuti (10 dei nostri ultimi 12 da tiro libero con il solo Ciccarelli a segnare dal campo). Gli ultimi secondi ci vedono avanti di 4, perdiamo una palla banale e subiamo 2 punti. Non riusciamo a segnare e i padroni di casa si presentano in attacco per il tiro della possibile vittoria, ma i ragazzi difendono concentrati e, prima una smanacciata di Zerboni che toglie la palla dalle mani del lungo sotto canestro e poi una palla sporcata da Fumagalli ci assicurano la sudatissima prima vittoria stagionale!

Migliore in campo per i nostri  Andrea Sala prestazione a tutto campo, aiuta a rimbalzo soprattutto quando Shaq è fuori, in attacco è sempre attivo e carica di falli gli avversari, riuscendo a capitalizzare bene dalla lunetta. Menzione anche per le buone prestazioni di Pietro Zerboni, Davide Cassinelli e Marco Ciccarelli decisivi sui due lati del campo.

Vi aspettiamo tutti per la gara in casa del 7/11 contro Novate palla a due ore 21:30

TABELLINO

 

Manuele Barbieri “Puddu” – sv: Trova quasi subito un bel canestro dalla lunetta seguendo bene la penetrazione a centro area di un compagno. Purtroppo, in una serata che poteva essegli congeniale grazie agli spazi lasciati dalla difesa sul perimetro, viene mandato K.O. da un brutto colpo all’occhio… Sguercio

 

Davide Cassinelli “Capitan Cassi” – 8: In una serata in cui latitano i portatori di palla si divide egregiamente tra i ruoli di guardia e play, mette ordine ma senza rinunciare ad essere pericoloso in attacco, risultandone forse la sua migliore prestazione da quando gioca con noi. Più preciso da 3 che da 2 aiuta a rimbalzo ed è come sempre in agguato sulle linee di passaggio. I compagni sanno che possono sempre appoggiarsi a lui e lui in cambio trova il canestro con continuità.  Long Shot Cassi

 

Marco Ciccarelli “Cicca” – 8: Score impeccabile, 3 tiri 3 canestri a cui aggiunge anche un 2 su 2 ai liberi, già questo giustificherebbe un voto alto, ma se si aggiunge la voglia di lottare messa in campo in un ruolo, quello di centro, in cui si adatta ma non può certo essere il suo continuativamente, ecco che il voto risulta altissimo. 100% Cicca

 

Paolo Fumagalli “Paolino” – 7: Entra solo a pochi minuti dalla fine del primo tempo e praticamente non vede palla. Rilanciato nella mischia a causa dell’uscita per falli di Shaq si trova a dover giocare da lungo “tattico” una palla persa in contropiede lo sveglia e da lì trova un fallo, due rimbalzi in attacco e soprattutto il rimbalzo in difesa che chiude la contesa e ci permette di tornare dalla trasferta con la vittoria. Decisivo

 

Giacomo Longo“Jack” – 6,5: Con la prematura uscita di Puddu diventa il primo cambio delle guardie e si fa notare soprattutto per la cattiveria (sportiva) messa nella metà campo difensiva. Va deciso ad aiutare a rimbalzo e fa di tutto per non farsi mai superare dal diretto avversario. Peccato solo per qualche conclusione un po’ troppo forzata in attacco (Jack il reverse sottocanestro no dai!). Avventato

 

Giovanni Mantegazza “Jhonny” – sv: Entra come primo e unico cambio dei lunghi e, dopo 5 minuti, viene tradito dalla caviglia dopo un buon rimbalzo in attacco. Purtroppo non riuscirà a rientrare, speriamo di riaverlo presto con noi.  Uomo di Vetro

 

Davide Massera “Dave” – sv: Entra solo per un paio di minuti a fine primo tempo, in cui fa vedere che ha voglia di spaccare il mondo lanciandosi a rimbalzo e francobollandosi al suo uomo in difesa. Nel secondo tempo, complici le rotazioni corte e la partita sempre punto a punto, il coach cambia poco per non rovinare gli equilibri, e lui rimane penalizzato da questa scelta. Ci saranno occasioni per mettersi in mostra. Penalizzato

 

Michele Moretti “Miche” – 6,5: Se dovessimo dare un voto a quanto incita i compagni sarebbe 8, è sempre sul pezzo e sempre il primo a farsi sentire per caricare i compagni. In campo in difesa è iperattivo e in attacco non si fa intimidire da nessuno trovando in entrata i primi punti della sua stagione. Commette 4 falli di cui 2 nel tentativo di recuperare palla, arrivando a lanciarsi per terra senza paura, dando per primo l’esempio di cosa vuol dire aver voglia di lottare su ogni pallone. Cagnaccio

 

Carlo Noseda “Shaq” – 6,5: In difesa è presente e si fa sentire, anche se, dato il suo vantaggio fisico, ci aspetteremmo sempre qualcosa di più. In attacco usa bene le finte per guadagnare qualche fallo, ma la percentuale di conversione dei liberi è rivedibile. Commette un quinto fallo ingenuo perdendo l’equilibrio a pochi minuti dalla fine e privandoci della sua presenza che ci avrebbe permesso di controllare forse con più tranquillità il finale.  Equilibrista (?)

 

Andrea Sala “Andre” – 9:  Poco da dire, già i numeri parlano per lui, poco preciso dal campo, ma comunque devastante ogni volta che gli viene concesso spazio, caricando gli avversari di falli e convertendo con continuità dalla lunetta. In difesa è sempre presente e va a rimbalzo con una forza impressionante, nonostante sia costretto a fare gli straordinari. Difficile chiedergli di più, anche se con un po’ più di precisione dal campo…Inarrestabile

 

Pietro Zerboni “Serbo” – 8: Parte in quintetto e si fa vedere spesso con il suo palleggio arresto e tiro dalla media, che rimane il suo marchio di fabbrica, da cui scaturiscono quasi tutti i suoi punti. Ma è a rimbalzo che fa notare la sua voglia di aiutare i compagni, oltre ai rimbalzi catturati, di cui uno fondamentale con canestro in attacco, sono le palle toccate o sporcate hanno fatto la differenza, compresa quella strappata dalle mani del loro lungo a pochi secondi dalla fine. Combattivo

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