Pallacanestro Open Eccellenza – 2a Giornata USR Segrate @ San Fermo 46 – 50

Prima trasferta stagionale su un campo che non ci ha mai portato fortuna, purtroppo nemmeno questa volta riusciamo a spezzare la nostra tradizione negativa in quel di Rozzano.

Entrambe le squadre partono molto imprecise e per i primi 2 minuti e mezzo non ci sono canestri segnati, spezzano l’equilibrio 2 liberi dei padroni di casa seguiti dal primo punto, sempre da libero, di Andrea Sala. Da lì le due squadre procedono a piccoli strappi fino alla fine del quarto. La differenza a fine primo quarto è sostanzialmente in un tiro da 3 messo dai padroni di casa contro lo 0/3 nostro 12-8. In un secondo quarto scellerato da parte nostra purtroppo le rotazioni non funzionano benissimo (eufemismo) e, complici anche diverse palle perse banali, e qualche tiro affrettato concediamo un parziale tremendo di 20-8, ritrovandoci sotto di ben 16 lunghezze all’intervallo lungo. 32-16

Il terzo quarto vede rientrare i ragazzi più attenti e concentrati in difesa, l’attacco gira meglio e qualche tiro in più finalmente va in buca permettendo di recuperare qualche punto 15-10 di parziale e partita ancora aperta.  Anche nel quarto quarto continuiamo a difendere con più concentrazione e a far girare meglio palla in attacco, ricucendo il distacco fino a -3. Purtroppo ci viene fischiata un’invasione su un tiro libero segnato di Fra e  quindi annullato e, nell’attacco successivo, non riusciamo a trovare il canestro, mentre i padroni di casa con 1/2 dalla lunetta a 8 secondi dalla fine la chiudono. Il finale dice 50-46

Per quanto lodevoli nel secondo tempo, lo sforzo di dover recuperare un divario così ampio ci ha logorati fisicamente e mentalmente. E’ inaccettabile giocare un quarto come il secondo senza mordente in difesa e concedendo troppo a rimbalzo arrivando sempre in ritardo. Rimane comunque la delusione per una partita che si poteva e doveva vincere, ma anche la consapevolezza che, portando l’intensità dei secondi 20 minuti, sull’intera partita, avremo la possibilità di dare fastidio a tanti.

Migliore in campo per i nostri  Andrea Sala poco utilizzato nei primi quarti per problemi di falli è il più continuo a trovare il canestro nel finale spingendo la rimonta. Menzione anche per la buona prestazione di Pietro Zerboni che nei momenti di difficoltà della squadra riesce sempre a trovare un canestro per ridare morale ai compagni.

Vi aspettiamo tutti per la gara in casa del 24/10 contro Sant’Andrea Basket palla a due ore 21:30

TABELLINO

 

Matteo Avigni “Sbri” – 6,5: Guida la squadra con ordine in attacco, trovando anche delle buone conclusioni. Subisce un po’ di più la velocità degli avversari e i molti blocchi in difesa. Nel complesso sempre il nostro uomo Ordine

 

Manuele Barbieri “Puddu” – 6: Si sblocca con un libero su una buona azione di taglio backdoor, e nel terzo quarto si regala anche un gioco da 3 punti. Purtroppo il tiro da 3 ancora non entra ma è solo questione di entrare in ritmo e poi non lo fermerà più nessuno. He’s coming…

 

Davide Cassinelli “Capitan Cassi” – 6,5: si trova a marcare la guardia avversaria già nota per essere il migliore in contropiede dei padroni di casa e, in generale, fa sempre buona guardia riuscendo spesso ad anticiparlo e a recuperare diversi palloni. in attacco trova buoni punti attaccando l’area e senza intestardirsi solo sul tiro dalla distanza. Rimane mestamente in fondo alla panchina nell’ultimo quarto causa scelte del coach, quando forse sarebbe stato più utile averlo in campo. Forgotten

 

Marco Ciccarelli “Cicca” – 6: Poco coinvolto in attacco riesce a ritagliarsi un paio di conclusioni ed è l’unico di tutto il reparto lunghi a portare punti. L’essere poco coinvolto e il dover lottare di fisico per tutta la durata della partita lo portano a essere un po’ demoralizzato in alcuni frangenti, ma il suo contributo è sempre importante per l’equilibrio della squadra. Musone

 

Matteo Fontantella “Fonta” – 6: Sull’onda della buona prestazione di settimana scorsa parte nuovamente in quintetto, lotta a rimbalzo e, oltre a quelli catturati, sono molti i palloni che riesce a sporcare o deviare. Purtroppo manca ancora un canestro dal campo anche a causa delle poche conclusioni che riesce a trovare e nel finale è costretto a restare fuori per problemi a un ginocchio, aspettiamo una partita da sano. Sfortunato

 

Pietro Grotti “Pietrush” – 6: Di ritorno dalla crociera e con visita medica trova l’esordio in campionato. In attacco viene spesso battezzato dal suo difensore e purtroppo non riesce a punire questa scelta difensiva, ma giustamente continua a tirare con fiducia, prima o poi la palla comincerà a entrare. Mano Fredda

 

Giacomo Longo“Jack” – 5,5: Purtroppo è in campo durante il tremendo parziale del secondo quarto che ci condanna, e, nell’agitazione generale, si fa prendere un po’ la mano cercando delle soluzioni troppo veloci e poco efficaci. Rientra nel finale di partita in cui fa le cose migliori nella metà campo difensiva mettendoci il fisico. In generale deve imparare a comunicare meglio con i compagni…a volte sembra quasi Muto

 

Francesco Mariani “Fra” – 5,5: Nel secondo quarto arriva in campo il fratello gemello distratto in difesa e timido in attacco, dove spesso rimane nascosto dietro al difensore senza dare una linea di passaggio ai compagni. Come Jack anche lui rientra nel finale in cui gioca 5 minuti più efficaci sia in difesa che in attacco, farebbe anche 2/2 ai liberi portandoci a -2 nel finale ma il secondo tiro gli viene annullato per una presunta invasione.  Fratello Gemello?

 

Giovanni Mantegazza “Jhonny” – 6,5: Esordio per un altro dei volti nuovi della stagione. In difesa si sbatte tantissimo sia a rimbalzo che sulle linee di passaggio dove collezione diversi recuperi. Non essendo ancora in forma partita è meno lucido in attacco e, come tutti i lunghi, poco servito. Siamo sicuri che sarà utilissimo in una stagione molto lunga come questa.  Esordiente

 

Carlo Noseda “Shaq” – 6,5: Prova a far valere il peso a rimbalzo ma viene anticipato spesso dagli avversari non tagliati fuori che arrivano in corsa e riescono a toccare la palla. Si fa notare a centro difesa con un paio di stoppate devastanti senza nemmeno staccare i piedi da terra. In attacco vede pochissimo la palla e deve cercarsi delle conclusioni improbabili nelel rare occasioni in cui ha la palla in area, non mettendo nemmeno questa settimana punti a referto.  Gigante Buono

 

Andrea Sala “Andre” – 7,5:  La partita inizia male, subisce un tiro da 3 dal suo diretto avversario e commette 2 falli in rapida successione, non vedendo più il campo fino agli ultimi minuti del secondo quarto. Rientra nel terzo e, a parte qualche minuto di riposo nell’ultimo, arriva fino alla fine gestendo bene i falli rimanenti e risultando anche decisivo nel nostro sprint finale per cercare di acciuffare la partita, segnando con continuità (suoi 8 degli ultimi 9 punti della squadra).  Trascinatore

 

Pietro Zerboni “Serbo” – 6,5: Sistemate le formalità burocratiche può finalmente tornare in campo anche il nostro Serbo. Adrenalinico come sempre è molto attivo in difesa e in attacco si prende spesso la responsabilità del tiro quando vede che la squadra è andata a vuoto per un paio di attacchi consecutivi, riuscendo spesso a segnare dando fiducia anche ai compagni. Chirurgico

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